Benedetto Lupo

Benedetto LUPO 

Pianoforte



BENEDETTO LUPO

Considerato dalla critica internazionale come uno dei  talenti  più interessanti e completi della sua generazione, Benedetto  Lupo ha debuttato a tredici anni con  il Primo Concerto di Beethoven, imponendosi subito in numerosi concorsi internazionali, tra i quali il "Cortot" ed il "Ciudad de Jaén” in Europa ed il "Robert Casadesus”, "Gina Bachauer" e "Van Cliburn" negli Stati Uniti. Nel  1992, quando la sua  intensa  attività concertistica  lo  vedeva  già impegnato nelle Americhe, in Giappone ed in Europa, ha vinto a  Londra il  Premio  "Terence  Judd".

Benedetto Lupo ha suonato più volte al Lincoln Center di New York, alla Salle Pleyel a Parigi, Wigmore Hall a Londra, Philharmonie a Berlino, al Palais des Beaux Arts di Bruxelles, al Festival Internazionale di Istanbul, al Festival “Enescu” di Bucarest e al Tivoli Festival di Copenaghen; per i più importanti teatri italiani –Teatro alla Scala di Milano, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, Comunale di Bologna e di Firenze, Regio di Torino, Verdi di Trieste, Carlo Felice di Genova, Filarmonico di Verona e Massimo di Palermo- e per le maggiori istituzioni concertistiche nazionali, tra le quali l’Orchestra dell’Accademia di S. Cecilia di Roma, l’Orchestra Nazionale della RAI, l’Unione Musicale di Torino, La Società del Quartetto di Milano, l’Accademia Filarmonica Romana, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival Pianistico Internazionale “A.B. Michelangeli” di Bergamo e Brescia.

Tra le orchestre di fama mondiale con cui ha suonato ricordiamo la Gewandhaus Orchester di Lipsia, Philadelphia Orchestra e la London Philharmonic dirette da Vladimir Jurowski, la Hallé Orchestra, l’Orchestra di Montréal e la Deutsches Symphonie-Orchester dirette da Kent Nagano, la Chicago Symphony, New World Symphony, Saint Louis Symphony e Seattle Symphony. Nel 2006, con l’Orchestra Sinfonica di Milano “Giuseppe Verdi”, diretta da Marko Letonja, ha effettuato una tournée in Italia per le più importanti  istituzioni concertistiche, eseguendo il Concerto di Schumann e il 3° Concerto di Rachmaninov. Altri direttori con cui spesso ha collaborato sono Yves Abel, Piero Bellugi, Umberto Benedetti Michelangeli, Daniele Callegari, Aldo Ceccato, Yoram David, Gabriel Feltz, Gabriele Ferro, Lü Jia, Vladimir Jurowski, Pavel Kogan, Louis Langrée, Alain Lombard, Juanjo Mena,  Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltan Pesko, Michel Plasson, Josep Pons e Alexander Vedernikov.

Nel 2008 ha suonato con orchestra e in recital per il Mostly Mozart Festival di New York ed è stato il solista al pianoforte del grande concerto beethoveniano in Canada per i 400 anni della fondazione della città di Québec, in cui è stato proposto integralmente il programma beethoveniano del 22 dicembre 1808 a Vienna -che ebbe al pianoforte lo stesso Beethoven- con il 4° Concerto, la Fantasia op.77 e la Fantasia Corale op.80. Nella stagione 2008-2009, oltre al debutto con la Chicago Symphony –accolto da un grandissimo successo di pubblico e di critica- ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, l’Orchestra del Carlo Felice di Genova, del Comunale di Bologna, la Orquestra Sinfonica Brasileira di Rio de Janeiro e altre prestigiose orchestre europee e americane; è stato anche ospite della prima edizione del Reate Festival, suonando la Fantasia Corale di Beethoven nel concerto conclusivo diretto da Kent Nagano. Nella stagione 2009 ha debuttato con la Philadelphia Orchestra diretta da Vladimir Jurowski ed è tornato a suonare con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia di Roma diretta da Kent Nagano, l’Orchestra Verdi di Milano diretta da Xian Zhang, gli Stuttgarter Philharmoniker, l’O.R.T., e altre prestigiose istituzioni europee e statunitensi. Nella stagione 2010-2011 sarà ospite dell’Orquesta Nacional de España a Madrid e della Northern Sinfonia di Newcastle, tornerà a suonare con l’Orchestra della Gewandhaus di Lipsia, l’Orchestre Philharmonique de Liège in più concerti per celebrare i 50 anni dell’orchestra, con l’Orchestra Sinfonica di Bilbao, l’Orchestra Verdi di Milano, l’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e l’Orchestra Sinfonica Siciliana, oltre a tenere recital per varie istituzioni di prestigio, tra le quali l’Unione Musicale e la stagione “Micat in Vertice” dell’Accademia Musicale Chigiana.

Pianista  dal  vasto  repertorio, Benedetto Lupo ha  al  suo  attivo  anche un’importante attività cameristica e didattica; insegna al Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, tiene masterclass presso importanti istituzioni internazionali ed è spesso invitato nelle giurie di prestigiosi concorsi pianistici internazionali. Oltre alle sue registrazioni per numerose radiotelevisioni europee e statunitensi, Lupo ha inciso per TELDEC, BMG, VAI, NUOVA ERA e l’integrale delle composizioni per pianoforte e orchestra di Schumann per la ARTS. Nel 2005 è uscita una nuova incisione del Concerto Soirée di Nino Rota per Harmonia Mundi che ha ottenuto ben cinque premi internazionali, tra i quali il “Diapason d’Or”; nel 2011, in occasione del centenario della nascita di Nino Rota, Benedetto Lupo eseguirà più volte il Concerto Soirée con orchestre di fama internazionale.

Benedetto Lupo, nato a Bari, ha iniziato gli studi musicali nella sua città, sotto la guida di Michele Marvulli -dopo un’audizione con Nino Rota- presso il Conservatorio “Niccolò Piccinni”, concludendoli con Pierluigi Camicia e diplomandosi con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale. Ha studiato successivamente con Marisa Somma, Sergio Perticaroli, Aldo Ciccolini e frequentato le masterclass di Carlo Zecchi, Nikita Magaloff, Jorge Bolet e Murray Perahia.


BENEDETTO LUPO (english biography)

Italian pianist Benedetto Lupo gained worldwide recognition after winning the bronze medal in the Eighth Van Cliburn International Piano Competition in 1989. His success immediately led to critically acclaimed debuts with several American orchestras plus chamber appearances with the Tokyo String Quartet and solo recitals at the prestigious Lincoln Center in New York and the Ambassador Auditorium in Pasadena, California. He has won numerous other international competitions and awards including the Terence Judd Award in London (1982), the Alfred Cortot Competition (1980) and the Jaén Competition (1982), and was a prize winner at the Robert Casadesus Competition (1985) and the Gina Bachauer International Piano Competition (1986).

Benedetto Lupo has performed extensively throughout North America, South America and Europe and has played with such orchestras as Chicago Symphony, Philadelphia Orchestra, Seattle, New World, St. Louis, Montreal, Vancouver and Oregon Symphony, Rochester Philharmonic, London Philharmonic, Deutsches Symphonie-Orchester, Gewandhaus Orchester in Leipzig, Hallé Orchestra, Rotterdam, Monte Carlo, Bergen and Slovak Philharmonic, Tenerife and Bilbao Symphony,  Brazilian Symphony and Orchestre du Capitole de Toulouse. He has been the soloist of a tour with the London Philharmonic Orchestra conducted by Vladimir Jurowski and played Brahms First Concerto with the Deutsches Symphonie-Orchester conducted by Kent Nagano on their first concert in Abu Dhabi; this performance was immediately followed by another, critically acclaimed performance at the Philharmonie in Berlin. He has played under the baton of several distinguished conductors including Yves Abel, Marc Andreae, Giancarlo Andretta, Umberto Benedetti Michelangeli, Aldo Ceccato, Yoram David, Andrew Grams, Giancarlo Guerrero, Miguel Harth-Bedoya, Ed Gardner, Lü Jia, Vladimir Jurowski, Jean-Jacques Kantorow, Pavel Kogan, Bernard Labadie, Louis Langrée, Marko Letonja, Alain Lombard, Peter Maag, Fabio Mechetti, Juanjo Mena, Kent Nagano, Daniel Oren, Zoltan Pesko, Michel Plasson, Josep Pons, Joseph Silverstein, Stanislaw Skrowaczewski, Michael Stern, Alexander Vedernikov and Hugh Wolff.

No stranger to the world's most illustrious stages, Benedetto Lupo has given recitals and concerts at the Wigmore Hall and Royal Festival Hall in London, Salle Pleyel in Paris and Palais des Beaux Arts in Brussels, Alice Tully Hall in New York. In his native Italy he has played at Teatro alla Scala in Milan, Teatro Comunale in Bologna and Florence, San Carlo in Naples, Regio in Turin, Verdi in Trieste and La Fenice in Venice as well as with the Santa Cecilia Symphony Orchestra in Rome and with the National RAI Orchestra in Turin. He has also played for some of the most prominent music festivals, including America's Mostly Mozart Festival at Lincoln Center in New York, Grant Park Festival in Chicago, Turkey's Istanbul Festival and Japan's Yokohama Piano Festival.

Engagements in 2009-2010 have taken him on tour with the Stuttgart Philharmonic, the O.R.T. in Florence and Tuscany, the Orchestra di Santa Cecilia in Rome under Kent Nagano, the Verdi Orchestra in Milan under Xian Zhang, and several U.S. orchestras, including the Philadelphia Orchestra under Vladimir Jurowski. The 2010-2011 season will see him playing with  the National Spanish Orchestra in Madrid and again with the Verdi Orchestra in Milan and Leipzig Gewandhaus Orchestra, amongst others.

Along with Peter Maag and the RSI Orchestra, Benedetto Lupo released a CD on the ARTS label with the complete works for piano and orchestra by Robert Schumann, which included the first CD recording of the piano version of the Konzertstiick Op.86. He has also recorded for the Teldec, BMG and VAI labels. His first recording of Nino Rota's neo-romantic Concerto Soirée with the Orchestra Sinfonica Siciliana was released in 1992 on Nuova Era and later reprinted by ARTS, receiving very favourable reviews. The late composer Rota (perhaps best known for his film scores for such directors as Visconti, Fellini and Coppola) mentored Lupo, following him closely during his early training at the Piccinni Conservatory in Bari. Another recording of the Concerto Soirée was released in 2005 on Harmonia Mundi France -this time with the OCG conducted by Josep Pons- and received a Diapason d'Or in France.

Benedetto Lupo has performed for such artists as Carlo Zecchi, Nikita Magaloff and Murray Perahia, and has also worked intensively with Marisa Somma, Sergio Perticaroli and Aldo Ciccolini. He currently teaches at the Nino Rota Conservatory in Monopoli, Italy, gives masterclasses worldwide and has been invited to be a jury member in several international piano competitions.

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